Serie D girone A il Punto sul Campionato di Alessandro Maggi

1794801_10203016140787276_418359084_nSembra un campionato diviso in due. Ma resta un campionato equilibrato. Sia per le squadre più attrezzate (dall’attuale capolista Cuneo e almeno sino allo Sporting Bellinzago a quota 35 punti) che quelle invece che dovranno lottare per salvarsi direttamente o accedere ai playout evitando gli ultimi due “sedili” del pullman, quelli che scottano e che oggi appartengono al Borgomanero (la formazione che sembra alla 4^ giornata di ritorno l’indiziata n. 1 al ritorno in Eccellenza) e al RapalloBogliasco, sebbene il Valle d’Aosta non possa stare tranquillo.

Ciò premesso, diciamo che complessivamente è un bel campionato, sicuramente c’è un bello spessore di differenza tra la serie D e l’Eccellenza. A un certo punto sembrava che la Caronnese potesse andare in fuga. E’ stata al comando per parecchie giornate nel girone di andata avendo anche un vantaggio di 5 lunghezze sulla seconda. Invece è andata incontro alla “crisi” che pare un po’ tutte le stagioni gli capiti, ovvero quella di partire forte nell’andata e di calare nel ritorno. Domenica scorsa si è ripresa (3 punti a Borgomanero), ma prima aveva ottenuto solo un punto in 4 gare. In un campionato così equilibrato, basta perdere un po’ di terreno che resti fuori e scali posizioni. Un eventuale invece filotto di qualche gara vinta, ti riporta dentro.

Gli esempi non mancano. Gli undici risultati utili consecutivi (7 vittorie e 4 pareggi) hanno permesso alla Pro Settimo di andare al comando, anche se il “sogno” di rimanervi è durato un turno di campionato perché la sconfitta (2-0 con l’OltrepoVoghera e la vittoria di misura del Cuneo), l’ha rimandata in seconda piazza a quota 44 punti.

Ma gli esempi continuano. Prendiamo il Cuneo che dopo l’avvento (ritorno) di mister Iacolino, è risorto sino ad arrivare al comando, dopo una rincorsa fatta di 12 risultati utili consecutivi, frenati poi dal ko di Sestri Levante, ma con il ritorno in testa grazie ai 3 punti strappati quasi in zona Cesarini con il solito ed ennesimo (20esimo centro) gol di Franca contro il RapalloBogliasco.

Prendiamo poi il Chieri, altra squadra costruita per far bene e che ha avuto in avvio le sue difficoltà (pronti via e subito 3 ko di fila). Formazione che ha costruito una striscia di 14 risultati utili consecutivi. E potremo continuare. Lo stesso Sestri Levante che grazie agli ultimi 9 punti in 3 gare, è rientrato nel gruppo delle squadre che lottano per primato e playoff e sono racchiuse in un fazzoletto di punti. Oppure l’OltrepoVoghera, un punto in due gare nel girone di ritorno (pari con il Borgomanero e ko ad Asti) e poi 6 punti con Caronnese e Pro Settimo, due ex capoliste.

Sarà un bel campionato sino in fondo. Sarà lotta per chi dovrà vincere e salire in LegaPro (altro salto tremendo dalla serie D al campionato unico professionistico creato dalla riforma dei campionati di Prima e Seconda Divisione e una volta di C2 e C1) e per chi andrà ai playoff. Sarà lotta per chi dovrà evitare la retrocessione diretta (Borgomanero però in pratica spacciato) e per chi cercherà l’eventuale salvezza attraverso i playout.

I punti varranno molto di più e nel girone di ritorno tutti tireranno fuori gli artigli. Non sarà facile, pertanto, fare scontati pronostici.

Alessandro Maggi